A chi è rivolto: i requisiti principali
Per accedere al Bonus Giovani Under 35, è necessario rispettare alcuni requisiti specifici:
- Età inferiore ai 35 anni al momento dell’assunzione o dell’avvio dell’attività.
- Stato di disoccupazione nel caso del bonus per l’auto-impiego.
- Attività avviata tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
- L’impresa o la professione devono rientrare in uno dei settori strategici individuati dal decreto (manifatturiero, costruzioni, digitale, servizi innovativi, trasporti, sanità, servizi culturali e creativi, supporto alle imprese e altri).
- Nessun limite di reddito o ISEE richiesto.
Come funziona il Bonus: due tipi di agevolazione
1. Bonus per chi avvia una nuova attività (auto-impiego)
I giovani under 35 che avviano una nuova impresa o aprono partita IVA in uno dei settori ammessi possono ricevere:
- 500 euro al mese,
- per un massimo di 36 mesi,
- fino a un totale di 18.000 euro.
Il contributo è esentasse, non richiede rendicontazioni e viene erogato annualmente in base ai mesi effettivi di attività. Un sostegno concreto soprattutto nei primi anni, quando i costi di avvio sono più pesanti.
2. Bonus per le aziende che assumono giovani under 35
Le imprese che assumono giovani con contratto a tempo indeterminato o trasformano un contratto a termine in indeterminato ricevono un importante vantaggio:
- Esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro.
Valido per le assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025.
Dal 1° luglio 2025 è necessario che l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto, cioè un aumento reale del numero di dipendenti rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.
Sono esclusi apprendistato, lavoro domestico, intermittente, occasionale, dirigenti e altri rapporti particolari.
Perché il bonus conviene davvero
Il Bonus Giovani Under 35 porta vantaggi concreti sia ai lavoratori sia alle imprese:
- Per chi vuole avviare un’attività, rappresenta una liquidità immediata che riduce il rischio dei primi anni.
- Per le aziende, l’azzeramento dei contributi rende più semplice e conveniente assumere personale giovane.
- È una misura semplice da richiedere, senza vincoli ISEE e con una procedura abbastanza snella.
- Supporta settori considerati “strategici”, favorendo lo sviluppo di imprese innovative e la crescita occupazionale.
Attenzione a limiti e condizioni
Prima di presentare domanda è bene conoscere alcuni aspetti critici:
- Il settore dell’attività deve essere ammesso dal decreto: se il codice ATECO non è incluso, il bonus non spetta.
- Bisogna rispettare rigorosamente il periodo temporale previsto: attività o assunzioni fuori dalle date indicate non sono valide.
- Dal 2025 per le assunzioni serve l’incremento occupazionale netto.
- Nelle società di persone o altre forme collettive, il contributo per l’auto-impiego può essere riconosciuto solo al socio titolare individuato.
- Le risorse del bonus sono limitate: occorre presentare domanda tempestivamente.
Come richiedere il Bonus Giovani Under 35
La procedura è completamente online:
- Accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNS.
- Entrare nella sezione dedicata agli incentivi del Decreto Coesione.
- Verificare di possedere tutti i requisiti richiesti.
- Presentare la domanda entro i tempi (generalmente entro 30 giorni dall’avvio dell’attività o dell’assunzione).
- Conservare la documentazione: eventuali irregolarità potrebbero portare alla revoca del beneficio.
Conclusione: un’opportunità concreta per costruire il proprio futuro
Il Bonus Giovani Under 35 è una reale opportunità per:
- chi desidera avviare un’attività imprenditoriale,
- chi è alla ricerca di stabilità lavorativa,
- le aziende che vogliono investire in personale giovane.
Con un contributo fino a 18.000 euro per l’auto-impiego e l’esonero totale dei contributi per le assunzioni, si tratta di una misura capace di dare un vero impulso al mondo del lavoro giovanile.
Se hai meno di 35 anni o gestisci un’impresa che vuole crescere, questo è il momento ideale per valutare la richiesta del bonus.